Step 03: La scienza

La scienza

 

Il telegrafo si inserisce nell'ambito delle scienze che riguardano la comunicazione e lo fa servendosi di principi elettromagnetici. 

Il telegrafo aumenta notevolmente la velocità delle comunicazioni a distanza ed è considerato una delle principali rivoluzioni nella storia delle comunicazioni ( comunicazione elettrica ). È il primo mezzo di comunicazione simultaneo a distanza.

I primi tentativi di costruzione di un telegrafo risalgono al Settecento con il telegrafo ottico di Chappe basato sulla trasmissione di segnali ottici a distanza.

Telegrafo ottico di Chappe

Per poter parlare di telegrafo vero e proprio è però necessario attendere la scoperta dell'elettricità e della pila di Alessandro Volta. Il telegrafo elettrico viene perfezionato e brevettato nel 1837 dallo statunitense Samuel Morse, da cui prende nome anche l'alfabeto Morse ( codice Morse ) da lui stesso inventato, in collaborazione con Alfred Vail.  Questo si componeva di due apparecchi (uno di trasmissione e uno di ricezione) situati a grandi distanze e collegati tramite dei cavi elettrici e si serviva di sequenze di segnali elettrici (che identificavano i messaggi da trasmettere) che si propagavano lungo i cavi. Sia il telegrafo elettromagnetico che il codice Morse si diffondono rapidamente in ogni parte del mondo. Per collegare le varie città sono installate le prime infrastrutture di comunicazione mediante lunghi cavi elettrici sorretti da appositi pali detti pali telegrafici. Le stazioni di trasmissione e di ricezione dei messaggi telegrafici sono collocate all'interno delle stazioni ferroviarie.


Nel 1874 viene introdotto per le comunicazioni telegrafiche il codice Baudot, basato su segnali a lunghezza costante a 5 elementi, successivamente sostituito dal codice CCITT nel 1936. Da ricordare anche l'invenzione del primo telegrafo bidirezionale nel 1892 ad opera di Thomas Edison, fino a quel momento il telegrafo è composto da due diversi dispositivi, uno di trasmissione e l'altro di ricezione, con l'invenzione del telegrafo bidirezionale di Edison ogni dispositivo telegrafico può essere usato sia per trasmettere che per ricevere. Nel corso del Novecento, la continua ricerca volta ad aumentare la velocità delle trasmissioni riducendo nel contempo i costi portò allo sviluppo, negli anni '20, della telescrivente.


Si trattava di una macchina simili alla macchina da scrivere, su cui l'operatore componeva il testo da inviare. I caratteri digitati venivano automaticamente codificati secondo il codice Baudot. Il testo ricevuto veniva stampato su un foglio di carta. Negli anni '30 iniziò a svilupparsi una rete di telecomunicazione specifica per le telescriventi, in grado di commutare automaticamente le comunicazioni: la rete Telex.


Fonti:

  • http://www.marcogualmini.it/telegrafo.htm
  • https://www.okpedia.it/telegrafo





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